Cacciapuoti

Sergio Fiorentini, uno dei più grandi doppiatori d'Italia, voce fissa di Gene Hackman, è il grandissimo interprete del Brigadiere Alfio Cacciapuoti, che tratteggia con un'umanità ed un rigore tali che nella seconda serie verrà reintegrato in servizio a furor di popolo. Nella sua interpretazione, non un solo gesto è sprecato, non una sola parola è priva di significato.

E' il luogotenente di Rocca, memoria storica della Stazione dei Carabinieri e della giurisdizione nella quale entrambi operano, ed in un modo brusco e cameratesco è il migliore amico del maresciallo, anche se continuano imperterriti a darsi del lei. Lo ha visto giovanissimo assumere il comando della stazione, e restare vedovo con tre figli piccoli a carico (tra parentesi, la prima moglie di Rocca è morta per aneurisma cerebrale e Laura Toscano ha commesso un errore nel romanzo che ha dedicato a Rocca: nella prima puntata della serie veniamo infatti a sapere che la defunta si chiamava Irene, mentre nel libro ci si riferisce a lei come a Maria). Assieme alla moglie, con la quale non sono venuti figli, in qualche modo ha adottato la rumorosa famiglia di quel maresciallo che ammira profondamente. Cacciapuoti è colui che toglie dai guai Rocca più di una volta con la sua memoria fotografica, è quella spalla, quell'amico riservato e fedele che tutti vorremmo incontrare, ed è una bella tempra di sbirro. Cardiopatico, come Fiorentini ci fa elegantemente scoprire molto presto nella serie semplicemente portandosi una mano al petto ed affannando tanticchia, come direbbe Camilleri, nel corso della prima serie ha un infarto dopo una notte passata in bianco per il rapimento di Roberto Rocca. Il dolore per il suo allontanamento dalla serie è tale che gli sceneggiatori si informano e riescono a farlo reintegrare in servizio. La più bella sorpresa per gli appassionati del telefilm è riveder sorridere gli spettacolari occhi azzurri e risarelli di Alfio Cacciapuoti.

Forse il personaggio più fedele nei secoli di tutti, in certo modo granitico, poco disposto all'evoluzione. Saranno gli acciacchi dell'età e la sensazione di sentirsi sorpassare dalle nuove tecnologie a donargli qualche altra sfumatura.