Fiction girata
rapidamente nel 2003, doppiata in fretta e furia perchè si pensava che
dovesse andare in onda "cotta e magnata" in linea con il tema, e
poi messa sotto salamoia per diversi mesi e per motivi imperscrutabili.
E' la storia di
Evelina (Bianca Guaccero), che sogna di diventare chef a tre stelle, contro il volere del padre (Gigi) vola a Barcellona per coronare il suo
sogno e lì riesce, nel breve spazio di due puntate, a: cominciare la
carriera da sguattera, convincere l'immancabile burbero maestro con
trascorsi hippies del suo valore, e di conseguenza il riottoso padre a finanziarla,
incontrare l'amore della sua vita, strapparlo alla regolare antagonista
bruttina ma ricca e a raggiungere il successo.
Gigi
e la Sandrelli, nei panni dei genitori di Cenerentola, "partecipano
straordinariamente". Ma Gigi riesce, in due sole scene, a esprimere
una amore e una tenerezza altrimenti nascoste per tutta la fiction che
valgono la registrazione.
Qualche
curiosità: per la quarta volta nella sua carriera Gigi interpreta il ruolo di un ristoratore, in precedenza sostenuto in Due
pezzi di pane (1979), Italian
Restaurant (1994) e in un film
del 1971 innominabile per questioni scaramantiche. In comune con
quest'ultimo film c'è anche il cognome del suo personaggio, Bruni. Natale Massara, autore delle musiche, ricicla ignobilmente per
questa breve fiction la colonna sonora di Italian Restaurant. L'Auditel
premia la storia con 7.281.000 spettatori per la prima puntata e
addirittura 8.679.000 per la seconda: la concorrenza, a onor del vero,
stavolta nemmeno ci prova a contrastare l'avanzata della coppia magica,
presentando in opposizione l'ennesima replica di un film.
Infine, anche nella vita
privata Gigi ha
brevemente esercitato l'attività di ristoratore: è stato infatti
proprietario del ristorante romano La fontanella borghese, sito
nell'omonima piazza, abbandonando le velleità culinarie quando, oltre a
litigare con i critici teatrali, ha cominciato a litigare anche con quelli
gastronomici.