Dal 19 gennaio 1993, martedì ore 20.40, Canale 5. Il
serial è incentrato sulle vicende della ricca famiglia Boldano, la cui
storia è condizionata da un passato amore adulterino del capostipite
(anonimo tedesco) per una donna e per il figlio di lei (Flaherty),
allevato come proprio della famiglia, in realtà frutto della relazione
della donna con Alberto Lender (Albertazzi), eterno rivale dei Boldano.
Sulla trama principale si innestano avvenimenti drammatici – tradimenti,
malattie, tracolli finanziari – che aiutano i Boldano a ritrovare la
perduta unità familiare. Il serial in 33 puntate rappresenta il tentativo
della Fininvest di realizzare un prodotto seriale sul modello delle soap
opera americane, attento però alla realtà ed all’attualità italiane.
Il prestigioso cast italiano e l’accurata e sfarzosa ricostruzione degli
interni non sono sufficienti a contenere la caduta degli ascolti del
serial (partito con una media di cinque milioni di telespettatori),
evidente fin dalle prime puntate. Lo scarso seguito di pubblico ha indotto
la rete a spostare la fiction in tarda serata (ascolto medio: tre milioni
di telespettatori) e a ristrutturare la materia narrativa, con il
risultato di snaturare l’impianto originario alterando i naturali ritmi
della storia e sottraendo compattezza alle singole puntate.
La soap opera non è normalmente il mio genere preferito.
Questa soap opera era talmente noiosa che neanche la presenza di Gigi, tra
l’altro nei panni di un francescano molto sui generis, amico equanime
dei due protagonisti principali, è riuscita a rendermela appetibile.
Ritengo che se fosse ritrasmessa oggi, in tempi di Distretti di Polizia ed
Incantesimi vari, potrebbe incontrare il favore di un pubblico più vasto.
Oggi come oggi, mi dispiace non averla registrata tutta solo per l’incompletezza
della collezione.
Quando
si incontrano in occasione di premi televisivi, Gigi e Virna Lisi
affermano sapendo di mentire che non hanno mai lavorato assieme. Con
Giorgio Albertazzi lavorerà ancora come regista in Falstaff
e le allegre comari di Windsor (2001)